Il CCL dell'industria MEM
 
 
 
Industria MEM:
Conclusione con successo della contrattazione del CCL
   
Zurigo, 01.12.2005 Swissmem (ASM) ha concluso con le parti sociali un contratto collettivo di lavoro all'avanguardia per l'industria MEM che rafforza la capacità di concorrenza delle ditte sulla piazza industriale svizzera.  Con la possibilità  di derogare in modo controllato alle disposizioni del tempo lavorativo questo contratto offre una novità importante. Inoltre il nuovo CCL promuove la collaborazione delle parti sociali e il perfezionamento professionale nelle imprese come anche la compatibilità del lavoro con la famiglia. Con il rinnovo positivo del CCL la collaborazione tra le parti sociali è assicurata fino al 2010 a tutto vantaggio della nostra piazza industriale.

 

Con il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) della Swissmem è riuscita a chiudere per il 1° gennaio 2006 un avveniristico contratto perl'industria MEM. " Il nuovo articolo d'eccezione che permette delle deroghe controllate alle disposizioni del tempo lavorativo è un passo importante e una risposta forte alla sfida della concorrenza globale". Così ha dichiarato Johann N. Schneider-Ammann presidente della Swissmem e capodelegazione nelle trattative in occasione della conferenza stampa del 1° dicembre. " Grazie alla comprensione  che le parti sociali portano in modo comune la responsabilità della capacità di concorrenza dell'industria MEM svizzera è stato possibile centrare una regolamentazione avveniristica".

La rivendicazione apportata dalla Swissmem, di dare alle ditte possibilità adeguate di deroga alla regolamentazione del tempo lavorativo era fino all'ultima ora il punto principale della contrattazione. Le parti sociali si sono accordate di cambiare l'attuale "articolo di crisi" in un più ampio articolo d'eccezione (art. 57). Il nuovo CCL permette deroghe alla regolamentazione del tempo lavorativo per i seguenti motivi:

a) per l'adeguamento a particolari cicli di produzione

b) per la realizzazione di progetti innovativi particolari

c) allo scopo di superare difficoltà economiche

d) allo scopo di migliorare la competitività.

Queste deroghe vengono accordate di regola con le rappresentanze aziendali dei lavoratori. A seconda del tipo e della durata dell'eccezioni prendono parte alle decisioni anche le associazioni dei lavoratori.

Per promuovere la collaborazione delle parti sociali nell'azienda, il nuovo contratto rafforza con diversi provvedimenti la posizione, la protezione e il diritto di partecipazione della rappresentanza del personale. Questa viene anche coinvolta nelle attività di perfezionamento professionale delle ditte, allle quali il CCL con la raccomandazione di concedere tre giorni di perfezionamento
per posto di lavoro da un impulso importante.

Aumentando il congedo di maternità pagato al 100% a 16 settimane e con degli assegni per i figli di 200 franchi le parti sociali vogliono lanciare un segnale per la conciliabilità del lavoro con la famiglia. Una regolamentazione chiara della procedura in caso di ristrutturazione deve inoltre fare in modo che anche il proseguimento della trasformazione strutturale, salvando i principi della collaborazione tra le parti sociali, può essere superato. La convenzione entrerà in vigore il 1° gennaio 2006 e avrà validità per cinque anni, fino il 31 dicembre 2010.

Le parti sociale hanno concordato al di fuori del CCL, in una dichiarazione protocollare,che un gruppo di lavoro paritetico analizzarerà, nei suoi diversi aspetti e durante i prossimi due anni, il tema del pensionamento flessibile e del lavoro a tempo parziale per dipendenti più anziani. Quest'analisi avverà senza alcun pregiudizio per eventuali future decisioni delle singole parti contrattuali.
 
Le parti sociali del contratto collettivo dell'industria MEM sono l'Associazione padronale svizzera dell'industria metalmeccanica (Swissmem/ASM) d'un lato e le associazioni per i dipendenti VSAM, Unia, Syna, ASQ e Sic Svizzera d'altro lato. 600 aziende con 113'000 dipendenti sottostanno al CCL. Il CCL contiene delle condizioni di lavoro progressiste, una partecipazione dei dipendenti nelle aziende ben sviluppata e dal 1° giugno 2004 anche una procedura per evitare il dumping salariale, nesso all'accordo sulla llibera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'Unione Europea. Il nuovo contratto sarà valido per cinque anni a partire dal 1° gennaio 2006.

Per ulteriori informazioni rivolgeteVi a:


Dorothea Tiefenauer, responsabile per la comunicazione
tel. +41 (0)44 384 48 50 / telefonino +41 (0)79 642 11 41
E-Mail: d.tiefenauer@swissmem.ch

 

 


 
 
 
 
 
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